Giuseppe Balboni

Coniugare counseling e osteopatia può sembrare strano, ma solo in apparenza.

C'è un sottile filo che unisce questi due approcci: come l'osteopata quando mobilizza le fasce e/o normalizza un'articolazione in disfunzione non fa altro che “aiutare” il corpo a riorganizzarsi in modo più funzionale, così il counselor, quando conduce una sessione sulla respirazione o la percezione di sé, permette di entrare nella profonda esperienza dell'ascolto del corpo. Che è un altro pezzo fondamentale del processo di autoguarigione.

Ascoltare il corpo è una esperienza che da pienezza; nel corpo risiedono le gioie, i dolori, le emozioni che ci siamo permessi e quelle che ci siamo negate, ci sono le rigidità che derivano dalle idee fisse, dalle convinzioni limitanti, dai pensieri negativi, ottimi sabotatori della capacità di essere soddisfatti di quello che si fa.
Tutto questo sta lì, nel corpo. Che “dice” molto di più delle parole semplicemente perché non può mentire; non sa farlo. E il suo messaggio, qualunque esso sia, ci si può allenare ad interpretarlo con la vista e con il tatto.

Cosa c’è dietro un segmento corporeo dolente, un’articolazione bloccata? Il dolore è un inciampo da annullare con una pastiglia? o non è piuttosto un messaggio da ascoltare e rispettare?
È da questo atteggiamento di attenzione e ascolto che è possibile attivare il percorso di guarigione.


mappa_studio

Via Canova 30

(zona Ospedale Molinette)
Bus: 1; 18; 67; 45; 34; 42
metro: Dante


tel. +39 3358134070
info@giuseppebalboni.it